I suoi Scritti Poesie Che importa? (1958)

Che importa? (1958)



Scavare nella terra
scavare ogni ora,
all'alba e al tramonto.
Scavare il sole, la luna, le stelle.
       
       Che diremo mai?
       Che vale dire?
       Le parole sono suoni,
       non parole.

Il tulipano vive,
la mosca vive,
io vivo
che importa?

       Antica eguale vicenda.
       Oggi così domani non più.

Oggi carne viva,
domani carne marcia.
Oggi carne marcia
domani polvere e ossa.
     
      E' inutile che urli
      E' inutile che implori
      E' inutile che imprechi.
      Domani tutto è finito.

Bisogna sapere,
chi ha sete beva:
non speri di resistere alla sete.
La morte spaventa
chi la ignora.
      
     Il vento forse soffierà
     tra mille anni:
     io non potrò mai saperlo.

Un tempo
mi ornavo il capo di stelle,
e le mie parole erano canti.
Un tempo
ero ricco di sorrisi.
Un tempo, quando non so.
Che importa?

     Ora la roccia si sbriciola
     sotto massi neri
     e precipita in baratri
     senza speranza.

Che importa?
In alto o in basso,
passato, presente o futuro.
E' sempre nebbia senza ragione.
     
FRANCESCO GUERRIERI (1958)