Paolo Boccacci

“… Guerrieri si attesta sull’analisi di quella soglia sottile che divide la pittura come fare materiale (i tratti di colore) dalla pittura come operazione mentale della rappresentazione (la prospettiva) e come ricordo di un fare passato (le immagini delle opere precedenti). Soglia questa che diventa motivo di riflessione lucida condotta sul filo di una sperimentazione intesa come determinazione progressiva della definizione del limite che divide (ma anche dei rapporti che uniscono) il fare dal rappresentare”.

PAOLO BOCCACCI, “Stanze in cornice”, Paese-Sera, Roma, 22 dicembre 1979