Opere Polimateriche

Giovanna Villella

Giovanna Villella

(...) Il percorso inizia con le opere polimateriche di Francesco Guerrieri fondatore, insieme alla moglie Lia Drei e ad altri famosiartisti, del Gruppo 63 e dello Sperimentale p. Guerrieri ripercorre il suo periodo evolutivo di artista che cerca di superare gli schemi ripetitivi del formalismo per approdare alla ristrutturazione dell'informe in stratificazioni mnesiche in cui il "disordine primordiale" prende forma nella presenza di una materia esaltata nella quale non è rintracciabile un referente figurativo preciso.

GIOVANNA VILLELLA, Fatti d'Arte: un percorso nel contemporaneo tra arte, società e territorio, Calabria letteraria, n. 4-5-6, aprile maggio giugno 2011;
 

Francesca Di Castro



L'Infinito è il simbolo e il cuore di un'arte che dilaga nella poesia. Le geometriche forme che lasciano il passo al colore d'un mare in eterno movimento non escludeno spazi, non comprimono le emozioni nelle forme, ma esploran i vuoti oltre di esse, verso immaginari orizzonti che schiudono la mente.
Francesco Guerrieri, artista e poeta, declama la sua storia non solo con le opere di una vita, con le immagini di cinquant'anni di lavoro e di passione, ma anche con la sua poesia che sa essere il codice limpido per leggere le sue emozione, apertura di un'anima innocente che si definisce "pensiero immenso e profondo/ come il mar Ionio/ dive nuotavo a largo/ bambino fuggitivo/ verso cieli infiniti."


FRANCESCA DI CASTRO, Francesco Guerrieri tra arte e poesia, Voce Romana, n. 13, Pagine editore, Roma, gen.-feb. 2012 
 
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